È un ortaggio che possiamo utilizzare nella sua totalità: polpa, semi e buccia.

È ricca di carboidrati complessi, di betacarotene- come testimoniato dal suo colore- precursore della vitamina A, di vitamine del gruppo B, C ed E, di sali quali fosforo, ferro, calcio, magnesio, zinco e selenio utili per le proprietà miorilassanti e calmanti. Contiene anche dell’omega 3, per cui la sua assunzione nel periodo autunno-inverno aiuta a controllare i livelli di colesterolo ed è quindi benefico per il sistema cardio-circolatorio.

E’ ricca in fibre e quindi proprietà emollienti, diuretiche, aiuta nella formazione e nel transito delle feci partecipando al buon funzionamento dell’intestino. La ricchezza in fibre della zucca è importante anche per dare senso di sazietà e per contribuire a regolare l’assorbimento degli zuccheri.

Contiene anche una sostanza, il triptofano, precursore dell’ormone della felicità, come viene comunemente chiamato l’ormone serotonina che produciamo per la maggior parte a livello intestinale.

Quindi è indicata dai bambini agli adulti, a chi soffre di diabete, a chi necessita di cibi ipocalorici.

La polpa è ottima per creare delle vellutate, da aggiungere al minestrone, per creare sughi da abbinare ai cereali come il riso, stufata, al forno con aromi o salsa di soia o per la preparazione di dolci.

I semi sono ricchissimi di sali minerali, soprattutto di zinco, magnesio, selenio e cucurbitina, una sostanza che partecipa nel contrastare le infezioni e patologie dell’apparato urinario dell’uomo e della donna. Quando cucinate la zucca non buttate i semi: possono essere lavati, fatti asciugare e tostati al forno con un po’ di sale o spezie per pochi minuti per poi essere usati come spuntino da tutta la famiglia. E la buccia? Ben lavata e cotta, la buccia può essere aggiunta ai minestroni, alle marmellate o cotta al forno e mangiata come … patatine croccanti!

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